Controcultura
Il Concertone è stata la festa del precariato (anche per gli artisti)
Impaginando questo titolo, mi sono fermato improvvisamente a riflettere sul senso di disgusto che si stava insinuando in me e verso me stesso, per essere diventato tutto ciò che ho sempre avversato e combattuto: il performativo ante-litteram che puntualmente, ogni primo maggio, infestava la bacheca di Facebook tra il 2012